Quadro per sala giochi bambini : colorato, ludico e pensato per muoversi
8 min di lettura · di Walensky
QUADRI PER BAMBINI
Lego sparsi ovunque, un tappeto sensoriale arrotolato in un angolo, un bambino che corre dalla casetta di cuscini al baule dei travestimenti. La sala giochi non è una camera tranquilla: è un campo d'azione, e le pareti vi svolgono un ruolo che spesso si sottovaluta, quello di scenografia d'avventura, non di semplice sfondo grazioso.
Scegliere un quadro per sala giochi bambini colorato e ludico richiede quindi una logica diversa da quella applicata a una cameretta. Qui si pensa al movimento, ai punti di riferimento visivi, alla resistenza all'uso. Si pensa alle zone.
- La sala giochi ha bisogno di un arredo attivo e resistente, non di un arredo da riposo.
- Il rosso stimola, il blu rasserena, il giallo risveglia: si dosano, non si accumulano.
- Quadri raggruppati per tema creano zone di gioco senza tramezzi né lavori.
Perché la sala giochi merita un arredo diverso dalla cameretta?
La cameretta è il sonno, la transizione, la calma della sera, un universo che ritroviamo ad esempio nei quadri con animali dolci per cameretta neonato. La sala giochi è l'opposto: rumore, corse, ginocchia che sfregano contro le pareti, mani che toccano tutto. Non vi si appende la stessa cosa, né allo stesso modo.
In una cameretta, un unico quadro sopra il letto fa il suo effetto. In una sala giochi, un solo quadro si perde nel caos allegro dei giocattoli. Bisogna ragionare per insiemi, per percorso visivo, quasi come una scenografia teatrale che il bambino attraversa secondo ciò che vuole fare: costruire, inventare una storia, arrampicarsi, disegnare.
Una sala giochi riuscita non si guarda, si attraversa di corsa, e le pareti devono seguire il ritmo.
È qui che la nozione di zona acquista tutto il suo senso. Anziché arredare la stanza nel suo insieme, la si divide mentalmente in spazi di attività, e ogni quadro diventa un punto di riferimento che dice al bambino: qui si legge, là si esplora.
I colori che stimolano (e quelli da evitare in eccesso)
La psicologia dei colori non è una scienza esatta, ma alcuni effetti sono ampiamente documentati nell'allestimento di spazi per bambini: il rosso accelera, il blu calma, il giallo risveglia l'attenzione senza agitare. Dosati male, questi colori possono compromettere l'atmosfera che si cerca di creare.
Rosso, giallo, blu: quale effetto sull'energia dei bambini?
Il rosso su grandi superfici eccita e può affaticare nervosamente un bambino già iperattivo. In piccoli tocchi, un palloncino, una cresta, un dettaglio, attira lo sguardo senza saturare lo spazio. Il giallo evoca la luce e la curiosità: funziona molto bene in una zona creativa, dove il bambino disegna o inventa storie.
Il blu, infine, è il grande alleato della distensione. Un blu morbido, quasi pastello, calma senza addormentare. È spesso il colore dominante dei quadri pensati per i bambini, perché bilancia naturalmente soggetti altrimenti molto vivaci.
Trovare l'equilibrio tra stimolo e distensione
La regola più semplice: un colore dominante rilassante (blu, verde acqua) e tocchi vivaci in accento (arancio, giallo, rosso) sui dettagli del soggetto. Si evitano le stanze in cui ogni parete grida un colore diverso: l'occhio del bambino, come quello dell'adulto, ha bisogno di zone di riposo visivo.
Un interno colorato non significa un interno chiassoso. I migliori quadri per bambini giocano spesso su soli due o tre colori, con uno sfondo morbido e un soggetto che porta la vivacità.
Il quadro per bambini N°20 illustra bene questo equilibrio: un sole giallo allegro su uno sfondo di cielo blu rilassante, né stridulo né spento. È esattamente il tipo di composizione che funziona in una zona di transizione, tra due spazi più marcati.
Preferito dalla redazione
Quadro dinosauro N°2 - Edizione Bambini
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Scopri questo quadroOrganizzare la sala giochi in zone grazie ai quadri
Una sala giochi senza punti di riferimento diventa presto un allegro caos senza direzione. I quadri possono fare da segnalibri visivi che indicano dove inizia e dove finisce ogni attività, senza erigere un solo tramezzo.
Zona creativa: soggetti fatati e immaginari
L'angolo lettura, disegno o travestimento richiede universi morbidi e narrativi. I soggetti fatati funzionano particolarmente bene qui: invitano alla fantasticheria più che alla corsa. Si pensa in particolare al quadro fatato N°1, una fata dalle tinte rosa pastello che crea subito un'atmosfera da fiaba.
Zona avventura: dinosauri e universi esploratori
All'opposto, l'angolo costruzioni o il tappeto delle macchinine chiede soggetti più frizzanti. Gli universi dei dinosauri sono un classico intramontabile presso i bambini, e non a caso: raccontano un'avventura, un'epoca lontana, un po' di pericolo addomesticato. È lo spirito del quadro dinosauro N°3, con le sue tinte vibranti che danno il tono a una zona di esplorazione.
Questi tre universi, dinosauro, unicorno, animale tenero, possono convivere nella stessa stanza senza contraddirsi, a patto di raggrupparli per parete anziché disperderli a caso. Si può consultare la collezione di quadri vari per bambini per variare i temi secondo le esigenze della stanza.
Criteri pratici per un quadro da sala giochi riuscito
In una stanza dove si gioca a palla, si scalano i mobili e le mani appiccicose toccano tutto, il supporto del quadro conta quanto il suo soggetto.
- La resistenza quotidiana : i quadri stampati su Alu Dibond, opachi e senza riflessi, resistono bene a un ambiente vivace, soprattutto davanti a una finestra molto luminosa.
- La facilità di manutenzione : una superficie liscia si pulisce con un solo gesto, utile quando le dita sono sporche di pennarello o plastilina.
- L'altezza di fissaggio : più bassa che in una stanza per adulti, così il bambino può davvero guardare il quadro e non solo vederlo.
- Il formato adatto alla parete : il formato L (120x70 cm) si adatta alla maggior parte delle pareti da sala giochi, il XL (140x80 cm) per una parete che domina la stanza.
Quanto alla finitura, il vetro acrilico offre colori più vivaci e un effetto lucido, perfetto in una stanza con luce controllata. L'Alu Dibond, opaco, si adatta meglio davanti a una vetrata. Entrambi sono leggeri e forniti di fissaggi, senza bisogno di aggiungere una cornice.
Per una zona molto frequentata, vicino alla porta o al tappeto da gioco a terra, preferite l'Alu Dibond: la sua finitura opaca nasconde meglio le piccole impronte delle dita rispetto al vetro acrilico lucido.
Le nostre selezioni di quadri colorati e ludici
Comporre una sala giochi con zone distinte non richiede necessariamente una stanza grande. Tre o quattro quadri ben scelti bastano a raccontare tre atmosfere diverse su tre pareti.
Lo scoiattolo blu del quadro per bambini N°18 funziona particolarmente bene in una zona di transizione, tra l'angolo tranquillo e quello attivo: la sua tavolozza blu e arancio riprende l'equilibrio di cui parlavamo sopra. Per variare gli universi animali, la volpe del quadro per bambini N°6 e il koala del quadro per bambini N°23 completano naturalmente una stessa famiglia di quadri dolci, ideale in un angolo coccole o lettura.
Per l'universo fatato, il quadro fatato N°2 accompagna bene il modello di fata precedente: i due si rispondono senza duplicarsi, per un angolo creativo coerente. Si può anche scegliere dalla collezione di quadri di angeli per bambini per un'atmosfera ancora più dolce, o dalla collezione di quadri con disegni per bambini per una resa più grafica.
La nostra selezione
Quadro bambini N°16 - Edizione Bambini
A partire da 233,90 €
Scopri questo quadro →Domande frequenti
Quali colori scegliere per una sala giochi per bambini?
Privilegiate una base morbida (blu pastello, beige) con tocchi vivaci (giallo, arancio, un po' di rosso) sui motivi. Evitate di saturare ogni parete con un colore forte diverso: l'occhio ha bisogno di respirare tra una zona e l'altra.
Come organizzare una sala giochi con quadri da parete?
Raggruppate i quadri per universo tematico su ogni parete: una parete per l'avventura (dinosauri, animali esploratori), una parete per la creatività (fate, universi dolci). Questo raggruppamento crea zone senza alcun tramezzo.
A che altezza appendere un quadro in una sala giochi per bambini?
Più in basso che per un adulto: puntate a un'altezza in cui il centro del quadro arrivi vicino allo sguardo del bambino, seduto o in piedi a seconda dell'uso della zona. L'obiettivo è che possa davvero guardarlo, non solo intravederlo.
Quale stile di quadro per stimolare la fantasia di un bambino?
I soggetti narrativi, un animale che ha una storia, una scena suggerita piuttosto che un semplice ritratto, funzionano meglio di un motivo puramente decorativo. Dinosauri, fate e animali buffi offrono al bambino un punto di partenza per inventare la propria storia.
Una sala giochi non è mai davvero finita: evolve con il bambino, le sue passioni, le sue nuove storie. Le pareti, invece, possono seguire questo movimento senza rifare tutta la stanza: basta cambiare un quadro, aggiungerne un altro, ridisegnare una zona. La collezione di quadri per bambini permette proprio di comporre questo percorso di avventure visive, parete dopo parete, al ritmo di ciò che vostro figlio desidera vivere quest'anno.
Desiderate approfondire l'organizzazione della stanza nel suo insieme? Il nostro articolo su come arredare una sala giochi con stile grazie ai quadri da parete approfondisce la questione dello stile globale, mentre il nostro dossier sul quadro formato poster per una sala giochi riuscita illustra un approccio basato sul formato.
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